Koulourakia I biscottini al burro della Pasqua greca

Quest’anno per i post di Pasqua abbiamo viaggiato in Spagna e ora approdiamo in Grecia con i koulourakia. Sono biscottini delicati al burro, aromatizzati in modo leggermente diverso a seconda delle tradizioni.Questi biscottini vengono preparati il Martedì Santo, prima di iniziare le pulizie pasquali, per poi essere consumati a Pasqua, ed essendo un rituale casalingo conoscono tantissime varianti di gusto: alcuni li aromatizzano con l’Ouzo, altri con la masticha, caratteristica utilizzata in molti dolci greci come lo tsoureki o con l’estratto di vaniglia. Altri ancora, delle zone della Grecia più vicine alla Bulgaria o alla Turchia, usano l’acqua di rose o di fior d’arancio.
Ho trovato ricette che suggerivano di utilizzare l’ammoniaca per dolci e altre che invece avevano il lievito tra gli ingredienti, anche se per esperienza ho visto che ne basta pochissimo per renderli leggeri senza far perdere loro la forma.
Sulla forma non si sbaglia
La forma da creare è a treccina o a spirale… altre volte a forma di infinito. La preparazione di questi dolcetti coinvolge tutti nelle case greche: dopo che l’impasto ha riposato un poco, tutti si mettono a dare forma ai koulourakia.
Vengono spennellati con uovo, per renderli lucidi e infine decorati con zuccherini colorati, ma un tempo erano cosparsi di semini di sesamo.
Insomma questi biscotti sono dalle tante varianti e dalle poche certezze, come tutte le ricette più tradizionali… per quello è così bello portarli a tavola e regalarli.
